Liguria
Notizie del settore ricettivo in Liguria.
Liguria introduce le categorie 3 e 4 Stelle Superior: nuova fascia per gli hotel che investono in qualità
Dal 28 settembre la Regione Liguria ha aggiunto al proprio sistema di classificazione alberghiera la qualifica 'Superior' per gli hotel a 3 e 4 stelle che offrono standard superiori alla propria categoria, ma che non hanno ancora i requisiti per salire di livello. L'assegnazione avviene tramite una Tabella Qualifica Superior, sul modello già in uso per il marchio 'Lusso' dei 5 stelle. Per gli operatori è un'opportunità concreta di valorizzare gli investimenti in qualità e di posizionarsi meglio sul mercato del turismo congressuale e business.
Ferragosto 2026 in Liguria: strutture al 95% nella notte del 15 agosto, Imperia sfiora il tutto esaurito
La Liguria chiude il Ferragosto 2026 con un tasso di occupazione del 95% nella notte tra il 15 e il 16 agosto e del 94% sull'intero ponte. Imperia guida con il 98%, seguita da Savona al 96%. Per chi gestisce strutture ricettive nella regione si confermano picchi da gestire con attenzione, ma la vera sfida resta la destagionalizzazione: nei primi cinque mesi del 2026 arrivi e presenze sono già cresciuti rispettivamente dell'8,09% e dell'8,85% rispetto al 2025.
Genova: nuove tariffe imposta di soggiorno per B&B e case vacanza in vigore dal 1° agosto
Dal primo agosto 2026 i gestori di strutture extralberghiere a Genova applicano tariffe aggiornate dell'imposta di soggiorno: 4 euro a notte per B&B, affittacamere e case vacanze, 5 euro per gli appartamenti ammobiliati a uso turistico. La delibera della Giunta comunale introduce anche un'agevolazione per le strutture situate nei municipi periferici, con l'obiettivo di incentivare la distribuzione dei flussi fuori dal centro. I proventi extra saranno vincolati alla promozione turistica e al decoro urbano.
Liguria semplifica i parcheggi per i nuovi hotel: meno vincoli nei centri storici
Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato ieri, 27 luglio, una modifica normativa che alleggerisce i requisiti di parcheggio per le nuove strutture ricettive alberghiere. I Comuni potranno ora optare per una dotazione minima di un posto auto ogni tre camere, anziché uno per ogni camera, soprattutto nei centri storici e nelle zone ben servite dal trasporto pubblico. L'obiettivo è rimuovere uno degli ostacoli più frequenti al recupero edilizio di immobili da convertire in strutture ricettive.