Scadenzario del ricettivo
Le principali scadenze e adempimenti ricorrenti per chi gestisce affitti brevi e strutture ricettive. Le date possono slittare per proroghe o giorni festivi: verifica sempre il calendario fiscale ufficiale e il regolamento del tuo Comune.
Durante l'anno — date principali
16 marzoCertificazione Unica (CU). Portali e intermediari che hanno applicato la ritenuta trasmettono e consegnano la CU sui corrispettivi degli affitti brevi dell'anno precedente.
16 giugnoIMU — acconto. Prima rata dell'imposta municipale sugli immobili, dove dovuta.
30 giugnoCedolare secca e redditi. Saldo dell'anno precedente e primo acconto delle imposte sui redditi (salvo proroghe). Termine tipico anche per la dichiarazione dell'imposta di soggiorno relativa all'anno precedente.
Set–NovDichiarazione dei redditi. Termini per l'invio del modello 730 e del modello Redditi PF (salvo proroghe): qui si indica l'immobile su cui applicare la cedolare al 21%.
30 novembreCedolare secca e redditi — secondo acconto. Versamento della seconda rata di acconto delle imposte sui redditi.
16 dicembreIMU — saldo. Seconda rata dell'imposta municipale sugli immobili.
Adempimenti ricorrenti
Entro 24 oreComunicazione ospiti (Alloggiati Web). Invio dei dati degli ospiti alla Questura entro 24 ore dall'arrivo, entro 6 ore per i soggiorni di una sola notte.
PeriodicaImposta di soggiorno. Riscossione, rendicontazione e versamento al Comune secondo il regolamento locale (spesso con cadenza trimestrale).
PeriodicaRilevazione ISTAT. Comunicazione del movimento turistico (arrivi e presenze) con modalità e termini stabiliti dalla propria Regione.
TrimestraleIVA (con partita IVA). Liquidazioni periodiche e comunicazioni (LIPE) per chi opera in forma imprenditoriale.
Obblighi continuativi
ContinuativoEsposizione e indicazione del CIN in ogni annuncio e presso la struttura.
ContinuativoRequisiti di sicurezza per gli affitti brevi (es. estintori e rilevatori di gas/monossido).
ContinuativoIdentificazione dell'ospite al momento del check-in, anche con arrivo autonomo.
Questo scadenzario ha valore informativo e di rassegna. Per la tua situazione specifica e per gli importi esatti fai riferimento al commercialista, all'Agenzia delle Entrate e al tuo Comune.