Nei primi tre mesi del 2026 le OTA europee superano 144 milioni di notti: boom degli affitti brevi nell'UE
Tra gennaio e marzo 2026 gli ospiti hanno trascorso 144,3 milioni di notti in alloggi prenotati tramite Airbnb, Booking o Expedia nell'Unione Europea. Un dato che certifica la centralità delle piattaforme digitali nel comparto extra-alberghiero e che ha accelerato l'entrata in vigore del Regolamento UE 2024/1028, operativo dal 20 maggio: le piattaforme devono ora verificare i codici di registrazione degli host e trasmettere dati periodici alle autorità nazionali. Per gli operatori italiani, l'obbligo si integra con il CIN già esistente.
Questa è una sintesi originale a cura della redazione de Il Ricettivo, pensata per inquadrare la notizia in pochi secondi. Per il testo completo rimandiamo sempre alla fonte originale.