Legge di Bilancio 2026: da tre immobili scatta la partita IVA per gli affitti brevi
Dal 1° gennaio 2026 la soglia che fa scattare la presunzione di attività d'impresa negli affitti brevi è scesa da cinque a tre unità immobiliari. Chi gestisce tre o più appartamenti in locazione turistica è ora obbligato ad aprire la partita IVA, presentare la SCIA allo SUAP e adempiere agli obblighi contabili e contributivi. Restano invece in regime privato, con cedolare secca al 21% sul primo immobile e al 26% sul secondo, coloro che non superano le due unità. Una riforma che cambia le regole del gioco per migliaia di multi-host in tutta Italia.
Questa è una sintesi originale a cura della redazione de Il Ricettivo, pensata per inquadrare la notizia in pochi secondi. Per il testo completo rimandiamo sempre alla fonte originale.