Provvigioni Booking.com: dal 1° maggio nessuna ritenuta per le strutture italiane
Dal 1° maggio 2026 le strutture ricettive italiane non devono applicare la ritenuta d'acconto sulle provvigioni versate a Booking.com, che ha fornito alle associazioni di categoria la documentazione che attesta la residenza fiscale nei Paesi Bassi e l'assenza di stabile organizzazione in Italia. La regola vale per tutti i soggetti esteri privi di stabile organizzazione sul territorio: è però consigliabile conservare la documentazione idonea per ogni intermediario estero a cui si corrispondono commissioni.
Questa è una sintesi originale a cura della redazione de Il Ricettivo, pensata per inquadrare la notizia in pochi secondi. Per il testo completo rimandiamo sempre alla fonte originale.