Toscana
Notizie del settore ricettivo in Toscana.
Versilia: presenze +5,7% in sette mesi, extralberghiero a +22,6% e soggiorni più lunghi
I dati CST Firenze per l'Ambito Turistico Versilia mostrano che tra gennaio e luglio 2026 le presenze hanno superato 1,9 milioni, con un incremento del 5,7% rispetto al 2025 e arrivi in crescita del 2,1%. La permanenza media sale da 3,92 a 4,05 notti. Le strutture extralberghiere registrano il balzo più marcato (+22,6%) e le locazioni turistiche attive salgono a 5.906 unità, il 5,4% in più rispetto a un anno fa. Anche la saturazione OTA di settembre viaggia al 52,2%, contro il 37,4% del 2025.
Toscana, modifiche al Testo Unico del Turismo: più Comuni possono limitare gli affitti brevi
Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato correttivi al Testo Unico del Turismo, estendendo l'elenco dei Comuni autorizzati a introdurre criteri e tetti specifici per le locazioni turistiche brevi nelle zone a maggiore pressione. Fra gli strumenti: autorizzazioni quinquennali per singola unità, limiti di posti letto per area e soggiorni minimi differenziati. Per le strutture extra-alberghiere insediate in immobili residenziali dopo gennaio 2025, il termine per l'adeguamento alla destinazione d'uso turistico-ricettiva è spostato al 31 dicembre 2027.
Firenze si candida ad apripista UE: il Comune chiede al Governo strumenti nazionali sugli affitti brevi
Dopo il lancio dell'Affordable Housing Act da parte della Commissione europea il 9 settembre, la sindaca di Firenze Sara Funaro ha rivendicato il ruolo pionieristico della città, già dotata di un proprio regolamento comunale sulle locazioni turistiche brevi approvato nel 2025 e in vigore anche oltre il centro storico. Funaro chiede ora al Governo italiano di dotare le città di strumenti legislativi strutturati sul modello veneziano, per poter governare il fenomeno senza ricorrere a soluzioni parziali.
Toscana, nuovo regolamento turistico in vigore dal 13 agosto: scadenze prorogate per hotel e campeggi
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana del 12 agosto 2026 è stato pubblicato il D.P.G.R. n. 21/R, che modifica il regolamento attuativo del Testo Unico del Turismo. Tra le novità operative: le aree di sosta camper hanno tempo fino al 13 febbraio 2027 per adeguarsi ai nuovi standard, mentre per alberghi, campeggi e villaggi turistici la scadenza è spostata al 31 ottobre 2027, in attesa dell'aggiornamento dei requisiti minimi nazionali. Abrogati anche gli articoli sulle guide ambientali, dopo la sentenza della Corte Costituzionale.
Toscana, Testo Unico Turismo: cosa devono verificare ora B&B, affittacamere e locazioni brevi
Con il Testo Unico del Turismo toscano (L.R. 61/2024) pienamente operativo, chi gestisce strutture extra-alberghiere o locazioni turistiche deve monitorare quattro fronti: la forma imprenditoriale dell'attività, la destinazione d'uso urbanistica degli immobili, i possibili regolamenti comunali sugli affitti brevi (ora ammessi nei Comuni ad alta densità turistica e nei capoluoghi) e la registrazione giornaliera dei dati regionali. La Corte Costituzionale ha già validato i poteri regolatori dei Comuni con la sentenza n. 186/2025.
Toscana, L.R. 9/2026: più poteri ai Comuni sugli affitti brevi e adempimenti semplificati
La legge regionale toscana 9/2026, approvata a giugno e ora in fase operativa, amplia la platea dei Comuni che possono fissare limiti alle locazioni brevi nelle zone ad alta densità turistica. Per i B&B, affittacamere e case vacanza già operativi vengono introdotti regimi transitori più graduali e scompare l'obbligo di dimezzamento della capacità ricettiva. Le comunicazioni e le SCIA dovranno confluire nel SUAP competente, e le informazioni sull'accessibilità saranno integrate direttamente nella pratica. Un segnale chiaro per i gestori: la conformità diventa sempre più locale e documentale.
Toscana: la L.R. 9/2026 congela l'obbligo di cambio destinazione d'uso per B&B e case vacanza
Buone notizie per chi gestisce strutture extralberghiere in Toscana: la legge regionale n. 9/2026 ha rivisto le scadenze del Testo Unico del Turismo. Chi era già operativo al 9 gennaio 2025 non è più obbligato a cambiare la destinazione d'uso dell'immobile da residenziale a turistico-ricettiva — l'adeguamento resta sospeso a tempo indeterminato, salvo cambio di titolarità o gestione. Chi ha avviato l'attività tra il 10 gennaio 2025 e il 30 giugno 2026 ha invece tempo fino al 31 dicembre 2027. Eliminato anche l'obbligo di dimezzare la capacità ricettiva per chi gestisce due attività nello stesso edificio.
Toscana: dal 1° luglio destinazione d'uso turistico-ricettiva obbligatoria per B&B e case vacanza
Dal 1° luglio 2026 in Toscana i B&B, le affittacamere, le case vacanza e le residenze d'epoca possono operare solo in immobili con destinazione urbanistica turistico-ricettiva, non più residenziale. La norma è contenuta nell'art. 41 della L.R. 61/2024 e ha superato il vaglio della Corte Costituzionale (sentenza 186/2025). Chi non si è adeguato rischia di non poter continuare l'attività. La Regione stava valutando una proroga legislativa, ma senza un atto ufficiale la scadenza è operativa.
Firenze, dal 21 giugno stop agli affitti brevi anche nelle zone semicentrali: la stretta si allarga
Dal 21 giugno 2026 il Comune di Firenze ha esteso il divieto di nuove locazioni turistiche brevi ad alcune aree semicentrali, non più soltanto al centro storico. L'ampliamento ha scatenato una corsa alle autorizzazioni: quasi 400 nuove richieste in poche settimane. Chi opera già in queste zone è tutelato dalla clausola transitoria triennale. Chi vuole avviare un'attività deve verificare con attenzione in quale zona ricade il proprio immobile prima di procedere con qualsiasi investimento.
Toscana, slitta al 2027 l'obbligo di destinazione d'uso turistica per l'extra-alberghiero
Cambia il quadro che avevamo segnalato pochi giorni fa: il Consiglio Regionale della Toscana ha modificato il Testo Unico del Turismo (L.R. 61/2024) e ha prorogato il termine per adeguarsi all'obbligo di destinazione d'uso turistico-ricettiva. B&B, affittacamere, case vacanza e residenze d'epoca avranno ora tempo fino al 30 dicembre 2027, invece del 1° luglio 2026. La proroga evita l'emergenza per migliaia di piccoli operatori, ma - come osserva anche l'ANBBA - i nodi restano: il cambio di destinazione d'uso continua a richiedere regole chiare e uniformi tra i Comuni. Un rinvio utile, non ancora una soluzione definitiva.
Firenze allarga lo stop ai nuovi affitti brevi: niente nuove aperture in 504 strade
Il Comune di Firenze estende oltre il centro storico Unesco il blocco delle nuove locazioni turistiche brevi: in 504 strade, fino al 2028, non si potranno aprire nuovi B&B e appartamenti destinati agli affitti brevi. La misura, sostenuta dalla sindaca Sara Funaro e ispirata al modello Barcellona, nasce da uno studio sul rischio di "spillover" verso quartieri come San Frediano. Diventa esecutiva intorno a metà giugno, tra le critiche del governo.
Toscana, dal 1° luglio l'extralberghiero solo in immobili "turistico-ricettivi"
In Toscana il Testo Unico del Turismo (L.R. 61/2024) prevede che diverse attività extralberghiere in civile abitazione - come B&B, affittacamere e case vacanza - possano operare a regime solo in immobili con destinazione d'uso urbanistica turistico-ricettiva. È in corso un regime transitorio fino al 30 giugno 2026 e l'obbligo è indicato come effettivo dal 1° luglio. La Regione ha annunciato l'intenzione di prorogare e semplificare, con ipotesi di slittamento, ma ad oggi la data di riferimento resta il 1° luglio 2026.