Portogallo, Lisbona cancella migliaia di licenze per affitti brevi: via circa il 40% del registro
Il Portogallo resta uno dei mercati più turbolenti d'Europa per gli affitti brevi, qui chiamati 'alojamento local'. A Lisbona, all'inizio del 2026, il Comune ha cancellato circa 6.765 licenze, intorno al 40% del totale cittadino, per inattività o per la mancanza di una copertura assicurativa valida, e da allora non ha più rilasciato nuovi titoli nel centro storico. Intorno si moltiplicano le 'zone di contenimento': a Porto vige una soglia del 15%, mentre l'Algarve resta l'area più aperta. A livello nazionale il quadro è ambivalente, perché dal 2024 le licenze sono diventate permanenti e trasferibili, ma i Comuni hanno strumenti sempre più incisivi per frenare le nuove aperture. Per chi valuta un investimento all'estero, la regola d'oro è una verifica puntuale, comune per comune, prima di firmare.