Affitti brevi: dal terzo immobile scatta l'impresa e i professionisti rischiano l'incompatibilità
Dal 1° gennaio 2026 chi affitta più di due unità abitative è automaticamente considerato imprenditore, con obbligo di Partita IVA e SCIA allo SUAP. Una novità che colpisce anche avvocati, commercialisti e dipendenti pubblici a tempo pieno: per queste categorie, superare la soglia potrebbe tradursi in incompatibilità con l'iscrizione all'albo o con il rapporto di lavoro. Chi gestisce più immobili deve rivedere subito la propria struttura operativa e fiscale.
Questa è una sintesi originale a cura della redazione de Il Ricettivo, pensata per inquadrare la notizia in pochi secondi. Per il testo completo rimandiamo sempre alla fonte originale.